Brufoli sottopelle: cosa sono, cause, rimedi

Oggi le donne, ma anche gli uomini, dedicano molto tempo alla cura della pelle e soprattutto del viso in quanto rappresenta uno dei primi biglietti da visita e, se ben curata, fa sentire più a proprio agio con sé stessi e con gli altri. Se c’è dunque una cosa che più affligge è la presenza dei tanto odiati brufoli, in particolare quelli sottopelle, chiamati anche cisti acneiche o brufoli ciechi.
Non serve guardare il firmamento per far “cadere” i brufoli come pensavano i romani ma, tranne nei casi più seri da sottoporre al dermatologo, esistono molti validi rimedi naturali che danno ottimi risultati, soprattutto per quelli sottopelle che sono quelli più dolorosi e ostici da mandare via.

Cosa sono i brufoli sottopelle

Per capire meglio cosa sia un brufolo sottopelle bisogna partire dal follicolo pilifero: questo si trova nella cute e il suo compito è quello di produrre tutte le cellule necessarie per la produzione del pelo. Nel momento in cui il follicolo, così come il circostante tessuto perifollicolare, si infiamma a causa di batteri piogeni comincia a formarsi quel liquido purulento che si chiama comunemente pus, un vero coacervo di granulociti, detriti cellulari e batteri appunto. È questo il momento in cui si scatena un’infezione chiamata piodermite che si manifesta con la comparsa del brufolo.
Quando il pus è superficiale ed è ricoperto da una leggera copertura formata da cellule, allora si ha il classico foruncolo con tanto di capocchia bianco-giallastra.
Nel caso, invece, in cui il liquido purulento si accumula a un livello più profondo della pelle ed è ricoperto da uno strato cellulare molto più spesso, allora ti trovi davanti a un classico brufolo sottopelle.

Ti accorgerai della presenza di brufoli ciechi dalle protuberanze cutanee, dal prurito e da arrossamenti legati all’infiammazione in corso, con la pelle circostante più secca e a volte desquamata. Spesso però compaiono solo dolore e rossore nella parte interessata, altre volte ti accorgerai della presenza di un brufolo sottopelle solamente palpando la parte interessata e sentendo una specie di pallina mobile e compatta.
Solitamente i brufoli classici hanno piccole dimensioni e tendono a scomparire in poco tempo in quanto la copertura del pus è così sottile che nel momento in cui il foruncolo si espande si rompe. Il brufolo sottopelle può raggiungere un diametro di anche 1 cm, ma non sono rari quelli più piccoli che puoi percepire solo al tatto.
Un’altra differenza tra i due tipi di foruncoli è che quello classico regredisce in pochi giorni mentre il brufolo sottopelle non solo può ricomparire ma lo fa spesso nello stesso punto: inoltre quest’ultimo tende a fare la sua comparsa assieme ad altri brufoli ciechi, intervallati magari da foruncoli classici.

Brufoli sottopelle: chi colpiscono e perché

Probabilmente non ti consolerà, ma sappi che i brufoli sottopelle possono affliggere qualunque persona a qualsiasi età, sia le donne che gli uomini. Fanno la loro comparsa non solo in viso nella famosa Zona T (fronte, naso e mento) ma anche sulla schiena, all’inguine, sul cuoio capelluto e anche su cosce e braccia.
La presenza di brufoli sottopelle nella Zona T, ma anche sulla schiena, si spiega col fatto che è quella maggiormente soggetta all’eccesso di sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, quest’ultime sono presenti in gran numero proprio sul dorso.
La comparsa di cisti acneiche all’inguine, sul cuoio capelluto o anche sotto le ascelle è invece legata non solo allo spessore della pelle ma anche alla presenza di moltissimi bulbi piliferi che hanno un dotto sebaceo molto lungo: questo poi, ostruendosi, tende a ingrossarsi come un palloncino.

I motivi per i quali spuntano foruncoli sottopelle sono tantissimi e non possono di certo ridursi solamente all’eccesso di sebo che ha comunque un ruolo importante.
Ad esempio gli squilibri ormonali hanno una grande incidenza, tanto è vero che in certi momenti della vita, quando aumentano gli ormoni androgeni e il testosterone (come l’adolescenza, i giorni premestruali o la gravidanza), cominciano invero a spuntare foruncoli e brufoletti sottopelle.
Possono causare la comparsa di questi fastidiosi brufoli anche l’abuso di farmaci (tra cui soprattutto il cortisone), lo stress, il fumo di sigaretta, l’utilizzo di cosmetici scadenti poco traspiranti e la presenza di patologie epatiche: non funzionando bene infatti, il fegato non riesce a svolgere in maniera ottimale la sua funzione depurativa, trattenendo le tossine.
Non sottovalutare poi il ruolo del sole, la disidratazione, la predisposizione genetica e le abitudini alimentari sbagliate: se infatti sei abituato a consumare molti cibi fritti, grassi, cioccolato e alcol, non devi sorprenderti se una mattina ti ritroverai sul viso e non solo qualche brufolo sottopelle di troppo. Un’altra causa, ultimamente, è l’utilizzo prolungato della mascherina. Questo, infatti, favorisce l’iper-produzione di sebo e la concentrazione di batteri che sono la causa dell’acne da mascherina, comunemente chiamata anche maskne.

Come prevenire i brufoli sottopelle e rimedi naturali

Se il brufolo sottopelle è molto doloroso o persiste per molto tempo, è meglio che tu ti rivolga a un dermatologo che saprà darti la cura più giusta, dalle creme antibiotiche alle iniezioni di cortisone fino, nel caso tu sia una donna, alla pillola anticoncezionale.
In tutti gli altri casi, mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti e ricorrendo a qualche rimedio naturale, puoi combattere questi fastidiosi inestetismi cutanei.
Una delle pratiche purtroppo più diffuse è quella di schiacciare i brufoli: non farlo, soprattutto nel caso dei foruncoli sottopelle perché in questo caso il pus si trova molto in profondità e non riuscirai mai a drenare il brufolo; inoltre schiacciando il pus, non farai altro che propagarlo nei tessuti circostanti, peggiorando così l’infezione.

Un’altra cattiva abitudine è andare a dormire senza prima struccarsi, mantenendo tutti i pori completamente tappati senza che abbiano la possibilità di traspirare. Non sottovalutare a tal proposito la skincare che devi effettuare a cadenza quotidiana con i prodotti giusti; forse pensi che le fasi di pulizia del viso debbano essere svolte solo con prodotti dediti esclusivamente al contrasto dei brufoli sottopelle, ma non è così perché la cute in questo caso diventerebbe più sensibile, produrrebbe più sebo e diventerebbe così disidratata e grassa che non riusciresti affatto a debellare i brufoli sottopelle.
Una skincare ben fatta deve essere idratante, lenitiva e poi antibatterica: devi partire dunque da una detersione con un prodotto purificante o con del semplice sapone di Marsiglia; applica poi un prodotto idratante e lenitivo e solo in ultimo uno mirato al trattamento dell’infezione. Evita di utilizzare creme troppo nutrienti perché andrebbero a favorire la comparsa di punti neri e foruncoli.

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Tra i principali rimedi naturali consigliati per contrastare i brufoli sottopelle vi sono ad esempio il cubetto di ghiaccio, da applicare per una decina di minuti sulla zona interessata al fine di disinfiammare e sgonfiare. Anche il trattamento esattamente opposto si rivela efficace: posizionando infatti un pannetto molto caldo (oppure una bustina di tè nero o verde) sul brufolo per 15 minuti, 3-4 volte al giorno, riuscirai a far emergere il brufolo facilitandone la guarigione.

In alternativa puoi stendere sul foruncolo sottopelle un velo di gel di aloe vera, dalle note proprietà antinfiammatorie e antibatteriche: basta che lasci agire una piccola quantità per una ventina di minuti, ripetendo l’operazione 3 volte al giorno. 
Tra i prodotti naturali più efficaci contro le cisti acneiche vi sono anche il latte, dal potere delicatamente esfoliante grazie agli alfaidrossiacidi, e il miele, famoso antibiotico e antibatterico naturale che può essere applicato anche mescolato con un po’ di cannella dalle proprietà disinfettanti.

Puoi provare ad applicare anche del bicarbonato grazie alla sua azione antisettica e antibatterica (mescolalo con dell’acqua in modo da creare una pastella da applicare sul brufolo), oppure un olio essenziale tra cui quello di rosmarino astringente e dermopurificante, l’olio di lavanda e il Tea Tree Oil, potente antimicotico e antinfiammatorio. Non usare mai quest’ultimo puro ma diluiscilo con qualche goccia di acqua oppure di olio di oliva, olio di cocco o di jojoba.