Aloe Vera da bere: perché fa bene

Oggi si utilizzano molti medicinali, anche in casi dove si potrebbe ovviare con soluzioni meno invasive: a lungo andare infatti i farmaci possono danneggiare l’organismo, rivelandosi non più curativi ma deleteri.

Se i malanni che ti affliggono non sono fortunatamente gravi, puoi ricorrere a Madre Natura: vi sono infatti fiori e piante dalle proprietà curative riconosciute e sfruttate da millenni e tra questi spicca l’Aloe Vera. I Templari chiamavano questa pianta “L’Elisir di Gerusalemme” mentre il grande esploratore Cristoforo Colombo la considerava imprescindibile per la vita umana, assieme alla vite, al frumento e all’olivo: se queste ultime donavano rispettivamente allegria, nutrizione e armonia, l’Aloe regalava la salute.

Devi sapere che oltre al gel, indicato evidentemente per uso prevalentemente topico, in commercio esiste il succo di Aloe Vera da bere, vera e propria panacea viste le proprietà disintossicanti, mineralizzanti, idratanti, antinfiammatorie, depurative, cicatrizzanti e analgesiche.

Aloe Vera: La pianta più amata nella storia

L’Aloe Vera, chiamata in botanica Aloe Bardensis Miller, appartiene alla famiglia delle Aloeaceae ed è una pianta grassa che ha il suo tesoro più grande nelle foglie carnose, dalle quali si estrae appunto il gel.

L’Aloe Vera può essere considerato un vero medicinale naturale utilizzato sin da tempi remotissimi da quasi tutte le antiche civiltà, a partire dai Sumeri. Per gli Egizi era la Pianta dell’Immortalità ed era usata per l’imbalsamazione dei faraoni e il Papiro di Erbes della XVIII dinastia ne narra l’utilizzo. Il medico e botanico greco Discoride suggerisce l’uso della pianta per regolarizzare il sonno, curare la costipazione, come espettorante e antinfiammatorio, mentre Plinio il Vechio nel suo trattato “Naturalis Historia” racconta il suo impiego per curare le ferite e i problemi allo stomaco.

Certamente bisogna aspettare gli anni 50 del XX secolo per una commercializzazione su larga scala del succo di Aloe Vera: lo si deve a un farmacista, Bill C. Coats, che lo rese commestibile utilizzando un procedimento totalmente naturale per stabilizzare la polpa.

Il succo di Aloe Vera è un liquido dal colore giallognolo, dalla consistenza alquanto vischiosa ed è un portentoso concentrato di sostanze nutritive: è infatti ricco di acido folico, vitamine A-C-E e del gruppo B (in particolare la B12 legata alla produzione di globuli bianchi, la B6 fondamentale per la sintesi dell’emoglobina e la B1 responsabile della memoria), di enzimi essenziali per la digestione, di colina e di sali minerali (soprattutto selenio, rame, calcio, magnesio, zinco, manganese, fosforo e potassio). 

L’Aloe Vera contiene poi il mucopolisaccaride acemannano, antrachinoni, flavonoidi policassaridi e 19 amminoacidi di cui ben 7 considerati essenziali per il metabolismo cellulare e il corretto sviluppo del corpo.

Il succo di Aloe Vera puoi produrlo anche in casa anche se, in fase di preparazione, devi ricordare di eliminare totalmente l’aloina, presente nelle foglie: questo antrachinone ha effetto lassativo, tanto che se viene assunto in elevate quantità può portare anche a disidratazione e alterazione del battito cardiaco. In piccolissime quantità può però aiutarti a combattere stati di stitichezza e costipazione.

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Benefici dell’Aloe Vera

In virtù della presenza dell’acemannano, che esercita un’importante funzione cicatrizzante, lenitiva e antinfiammatoria, bevendo il succo di Aloe Vera potrai curare stati infiammatori a carico dello stomaco e dell’intestino. Lo afferma una ricerca divulgata sul British Journal of General Pratice che considera il mucopolisaccaride acemannano un potente protettore delle mucose gastro-intestinali. A giovarne sarà anche il PH e la flora batterica, contrastando così l’intestino pigro. 

L’azione lenitiva e idratante del succo di Aloe Vera attenua anche i sintomi da reflusso gastroesofageo e bruciori di stomaco, proteggendo le pareti gastriche dalle aggressioni degli acidi: le mucillagini, di cui il succo è naturalmente ricco, non fanno altro che ricoprire le mucose di una sorta di pellicola cicatrizzante e calmante, migliorando di conseguenza anche la digestione.

L’Aloe Vera in succo funge poi da antiviraleantibatterico e antibiotico naturale, rivelandosi prezioso contro le infezioni, soprattutto quelle a carico dell’apparto urologico e genitale. I sali minerali, gli amminoacidi, le vitamine, i polisaccaridi, gli enzimi e l’acido aloetico rendono in sostanza l’organismo un ambiente sfavorevole per la proliferazione dei batteri, soprattutto quelli più ostici dell’Escherichia coli e della Candida. Ecco perché l’Aloe potrebbe essere un valido aiuto per guarire dalla prostatite.

Inoltre, se soffri spesso di cistite, bevendo del succo di Aloe Vera combinato con uno di mirtilli, avrai grossi benefici anche a lungo termine.

Il succo di Aloe Vera ti aiuterà poi a rinforzare il sistema immunitario, grazie agli onnipresenti polisaccaridi: questi infatti, stimolando la produzione di macrofagi e interferoni, contribuiscono a innalzare ancora di più le difese dell’organismo, contrastando dunque l’insorgenza di quei malanni stagionali che si affacciano all’inizio della stagione più fredda.

Bevanda detox e antiossidante preziosa per le ossa e il cuore

Il succo di Aloe Vera è un concentrato di vitamine e di sali minerali che, grazie anche all’elevato contenuto di acqua, lo rendono depurativo e un potente antiossidante. Bevendolo infatti combatterai non solo i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare, ma incentiverai l’azione depurativa dell’intestino e del fegato: eliminare le tossine significa non solo purificare l’organismo internamente ma anche esternamente, ottenendo così anche capelli e unghie più forti e una pelle più compatta, levigata e dall’aspetto più giovane.

Questo ti dimostra che se vuoi sfoggiare un aspetto più sano e luminoso, non basta spalmarti ogni sorta di crema o intruglio miracoloso, ma serve nutrire l’organismo e il succo di Aloe Vera non può mancare nella tua alimentazione.
Ricorda poi che, combinando gli effetti sulla digestione e l’effetto detox, l’Aloe Vera ti aiuterà anche a mantenere il peso forma, qualora tu fossi in regime dietetico o comunque a patto che tu abbia uno stile di vita sano. 

Vista la grandissima quantità di sali minerali, oltre a rivelarsi una bevanda altamente energizzante (soprattutto se la bevi ben fresca), il succo di Aloe contribuisce ad attenuare l’artrite reumatoide e l’osteoartrite. In questo caso un ruolo importante lo svolgono ancora i polisaccaridi che incrementano la sintesi del collagene e di conseguenza la rigenerazione cellulare, lubrificando maggiormente cartilagini e articolazioni.

Anche la salute della tua bocca beneficerà dal consumo del succo, che eserciterà la sua azione antimicrobica e antibatterica anche per curare infiammazioni gengivali o altre piccoli problemi del cavo orale: basterà che tu tenga in bocca un po’ di succo per qualche minuto per trarre subito benefici.

Il succo di Aloe Vera esercita poi un’azione ipoglicemizzante grazie ai glucomannani (ossia riduce il livello degli zuccheri del sangue) e migliora la circolazione del sangue: diminuendo il colesterolo cattivo LDL si riduce il rischio di formazione di coaguli nel sangue e a beneficiarne è il sistema cardiovascolare.

Come e quando consumare il succo di Aloe Vera

Se desideri acquistare succo di Aloe Vera, scegli sempre un prodotto con la dicitura “puro succo” ovvero con polpa stabilizzata con procedimento a freddo e che contiene minimo il 90% di Aloe Vera (quindi con meno zuccheri aggiunti e meno conservanti).

In alternativa puoi farlo in casa: preleva dalla pianta adulta le foglie più esterne ed elimina le spine ai margini, lo strato superficiale verde e quello appena sottostante giallognolo: è infatti in quest’ultimo che si trova l’aloina, sostanza irritante delle mucose intestinali. Preleva poi il gel e, per evitare che ossidi all’aria, frullalo subito e conservalo in frigo, con l’attenzione di consumarlo in tempi brevi per evitare che perda le sue proprietà organolettiche. Non avendo un sapore gradevolissimo, puoi diluirlo con della semplice acqua oppure con un po’ del tuo succo di frutta preferito.

L’Aloe Vera da bere deve essere consumata rigorosamente a stomaco vuoto, fino a tre volte al giorno (da 15 minuti a mezz’ora prima dei pasti), la quantità consigliata è di 60 ml circa al giorno, per non più di un mese. Se infatti esageri con le dosi potresti incorrere in nausea e acidità di stomaco.