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	<title>TagBoLab &#187; Isola di White</title>
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	<description>Il blog del laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 del COMPASS, Università di Bologna</description>
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		<title>Azioni sostenibili: raggiungi il Bestival!</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 09:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
				<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell’ambito della valutazione e comunicazione di eventi sostenibili, non potevamo dimenticarci del Bestival. Il festival, nato da un&#8217;idea di Rob da Bank [ex dj della BBC radio1], nel 2004 contava circa 10.000 persone. In questi anni Rob e sua moglie Josie da Bank hanno cambiato faccia alla cultura dei festival indipendenti e oggi il Bestival è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’<a href="http://www.tagbolab.it/2011/11/valutare-e-comunicare-la-sostenibilita-dei-festival/" target="_blank">ambito della valutazione e comunicazione di eventi sostenibili</a>, non potevamo dimenticarci del <a href="http://www.bestival.net/" target="_blank"><strong>Bestival</strong></a>.</p>
<p>Il festival, nato da un&#8217;idea di Rob da Bank [ex dj della <a href="http://www.bbc.co.uk/radio1/" target="_blank">BBC radio1</a>], nel 2004 contava circa 10.000 persone. In questi anni Rob e sua moglie Josie da Bank hanno cambiato faccia alla cultura dei festival indipendenti e oggi il Bestival è un vero e proprio festival internazionale: quest’anno circa <strong>50.000 presenze</strong> hanno animato nel mese di <strong>settembre</strong> (dall’8 all’11) il Robin Hill Park nel cuore dell’<strong>Isola di Wight</strong>, sede del festival.</p>
<p><a href="http://www.tagbolab.it/wp-content/uploads/2011/12/images-best.jpg"><img class="size-full wp-image-6951 alignleft" title="images best" src="http://www.tagbolab.it/wp-content/uploads/2011/12/images-best.jpg" alt="" width="250" height="207" /></a></p>
<p>Il Bestival vanta ospiti del calibro di Fatboy Slim, Basement Jaxx, Gogol Bordello, Chemical Brothers, Prodigy, The Cure, Bjork, Village People e tanti altri . Ma il Bestival è noto soprattutto  per l’<strong>impegno sociale e ambientale</strong> dimostrato negli anni.</p>
<p>La &#8220;<strong>Bestival Fondation</strong>&#8221; collabora infatti con diverse realtà benefiche, come la &#8220;<a href="http://www.footprint-trust.co.uk/" target="_blank">Footprint Trust</a>&#8220;, associazione che <em>promuove i benefici del vivere sostenibile </em>e che lavora per il miglioramento della vita nell’isola tramite l&#8217;interazione con le comunità locali.</p>
<p>Un esempio è il programma di educazione volto agli studenti sul come <strong>risparmiare acqua</strong> e raggiungere importanti obiettivi ecologici. Ed è stata anche creata una bottiglia d’acqua in materiali completamente riciclati e  riciclabili.</p>
<p>Altre importanti iniziative di cui è promotore il Bestival sono:</p>
<p>a) il &#8220;<a href="10:10" target="_blank">10:10</a>&#8220;, progetto internazionale che ha l’obiettivo di diffondere in ogni settore della società l’impegno a ridurre le emissioni di CO2 del 10% in un anno [in Italia il promotore è <a href="http://www.legambiente.it/" target="_blank">Legambiente</a>];</p>
<p>b) il &#8220;<a href="http://www.lifewater.org/" target="_blank">Life Water</a>&#8220;, progetto grazie al quale per ogni litro di acqua acquistata ne viene destinato almeno un litro ai Paesi in via di sviluppo attraverso l’associazione &#8220;<a href="http://drop4drop.org/" target="_blank">Drop4drop</a>&#8220;;</p>
<p>c) l’ &#8220;<a href="http://www.edenproject.com/" target="_blank">Eden Project</a>&#8220;, progetto educativo finalizzato a sensibilizzare le persone ad avere cura degli altri e del mondo naturale.</p>
<p>Il Festival sostiene, inoltre, associazioni come <a href="http://www.amnesty.org/" target="_blank">Amnesty International</a>, <a href="http://www.lgf.org.uk/" target="_blank">The Lesbian and Gay Fondation</a>, <a href="http://www.savethechildren.org" target="_blank">Save the Children</a>, <a href="http://www.canceractive.com/" target="_blank">CancerActive</a>, ed altre.</p>
<p>Le politiche ecologiche elencate nella sezione &#8220;<a href="http://www.bestival.net/#/practical-info/keep-it-green" target="_blank">keep it green</a>&#8220; del sito illustrano i <strong>comportamenti virtuosi</strong> da seguire durante lo svolgimento del festival stesso: raccogliere e <strong>differenziare</strong> i rifiuti attorno alla propria tenda e portarli ai siti predisposti [chi lo fa riceve in cambio una tazza di tea =], <strong>riutilizzare</strong> le proprie tende senza abbandonarle alla fine del festival.</p>
<p>Gli organizzatori sono anche consapevoli che l’impatto negativo ambientale dei festival è in buona parte causato dai trasporti, principalmente dalle auto: l’ 80% del carbonio prodotto proviene dai veicoli dei partecipanti. Per limitare questo, il festival promuove l&#8217;utilizzo del <strong>trasporto pubblico</strong> o il <strong>carsharing</strong>, e per ogni<a href="https://www.facebook.com/biggreencoachuk?sk=info" target="_blank"> Big Green Coach</a> (pullmini organizzati per il trasporto al festival) vengono piantati due alberi.</p>
<p>In più, si esorta a minimizzare gli imballaggi ed evitare le bottiglie di vetro, a raccogliere bicchieri o lattine di birra in cambio di uno sconto di 10 centesimi nell’acquisto di una birra e a fare attenzione al consumo dell’acqua, anche segnalando eventuali perdite.</p>
<p>L’insieme di queste collaborazioni e politiche interne hanno permesso al festival di ottenere <strong>nel 2009</strong> l’ &#8220;Outstanding Greener Festival Award&#8221; e <strong>nel 2010</strong> l’ &#8220;Highly Commended Greener Festival Award&#8221; nell’ambito del <strong><a href="http://www.agreenerfestival.com/" target="_blank">Green Festival Award</a></strong>.</p>
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