Storytelling e Personal Branding: Panzallaria si racconta a TagBoLab

marzo 13, 2013 | IV edizione - 2012/13

[...] “Panzallaria è Francesca Sanzo: una trentenne precaria nella vita e nel lavoro che un giorno si è improvvisata blogger e ha cominciato a scrivere, per scoprire che non poteva più farne a meno e che a raccontarla la vita è meglio di una serie tv americana. E’ nata e vive a Bologna in regime di felice e imperituro non matrimonio con il Prode Tino, protagonista involontario di molte storie. Fa la mamma di Frollina che le ha di molto riempito la vita. Per lo più ride.”

Così nasce Francesca, si perché come Panzallaria era nata del 2005 con lo scopo di raccontare step by step la sua dieta. Ed è grazie a Panzallaria che prende vita uno spettacolo teatrale dal titolo “La rivincita del calzino spaiato: pensieri di una mamma post moderna“. Laureata in lettere moderne ha conseguito poi un master in comunicazione e informatica, tiene dei corsi di formazione e collabora con “Il fatto quotidiano” per cui gestisce un blog.

Ospite della quarta lezione di TagBoLab, Francesca ha voluto condividere con noi il suo percorso da blogger in erba fino allo stato attuale di Professional Blogger e Digital Pr, ma ciò che ha veramente condiviso è stata la sua semplicità, l’autoironia e la capacità di far sentire il pubblico davanti a lei a proprio agio mostrando passione per il proprio lavoro. Inizialmente Panzallaria era un nickname slegato da Francesca, un mondo a parte in cui la sua creatrice preferiva restare nell’anonimato, ma con “La rivincita del calzino spaiato” Francesca ha dovuto palesarsi pensando a quanto fosse importante la propria presenza sul web.

Due sono gli aspetti fondamentali del suo lavoro, il primo è lo Storytelling: tutto quello che si fa in rete può essere raccontato, dipende da noi se essere chiari, coinvolgenti e aperti al confronto o noiosi, spocchiosi e troppo autoreferenziali; quali sono infatti i benefici che vogliamo ottenere raccontandoci in rete?

Francesca ci fornisce, grazie alla sua formazione da umanista, utili consigli per fare del buon storytelling attraverso l’applicazione dello Schema di Propp alla narrazione web: protagonista, viaggio, magici aiutanti, antagonisti e obiettivo non sono solo lo schema delle fiabe, ma sono lo schema della nostra vita.

Il secondo aspetto è il Personal Branding, campo studiato da Luigi Centenaro, primo Personal Branding Strategist italiano secondo cui:

“Il tuo Personal Brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie”

Questo significa che dobbiamo sempre pensare a noi stessi come a un “brand” da curare sotto tutti i punti di vista:

  • online, dove il nostro primo vero colloquio lo abbiamo con Google: la nostra impronta sul web infatti è visibile nei risultati col nostro nome, e se ad esso sono abbinate foto o parole che non rispecchiano la nostra identità dobbiamo rimediare subito in modo da favorire futuri contatti lavorativi;
  • offline, in quanto l’identità che presentiamo online deve essere coerente con quella reale per trasmettere lo stesso messaggio e gli stessi valori che vogliamo esprimere attraverso il nostro operato.

Bisogna quindi riuscire a distinguersi, ma il pregio più importante che ci aiuta a distinguerci davvero è saper ascoltare, sempre.

Costruire e narrare la propria identità online from Francesca Sanzo

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