Confermato l’evento “Il racconto turistico [come] può essere sostenibile?”
maggio 30, 2012 | Bologna, eventi di tagbolab

Carissimi,
come abbiamo più volte scritto, Venerdì 1 giugno, presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, dalle ore 9:30 alle 18.00, TagBoLab organizza, in collaborazione con il Festival di Turismo Responsabile IT.A.CA’, l’evento “Il racconto turistico [come] può esseresostenibile?”.
L’iniziativa nasce per favorire un momento d’incontro e di dibattito per una rilettura del turismo e della sua sostenibilità all’epoca dei media sociali, assieme a istituzioni e ad alcuni dei progetti più innovativi – a livello nazionale e locale – per creare un racconto territoriale a misura d’uomo, capace di attivare e promuovere la cooperazione tra pubblico, privato e società civile.
Pensiamo sia necessario, soprattutto in momento di difficoltà, di continuare a perseguire, ed anzi rilanciare, le necessarie sinergie per valorizzare i territori, rendendoli luoghi da visitare e dove desiderare di vivere.
Da questa considerazione nasce la volontà di non rinviare l’evento, la cui partecipazione, naturalmente, avverrà con forme differenti rispetto a quelle previste, visto che alcuni relatori invitati provenienti da altre zone d’Italia interverranno via web al convegno.
Il programma, pertanto, rimarrà invariato.
Tutto lo staff di It.a.cà [e di TagBoLab] è sinceramente vicino alla popolazione colpita dal sisma in Emilia-Romagna ed esprime profondo cordoglio alle famiglie delle vittime.
Condividiamo le preoccupazioni di quanti si accingono a raggiungere Bologna da altri luoghi per partecipare al Festival, ma evidenziamo che Bologna non ha subito danni dal sisma, che gli esperti sostengono possa addirittura durare anni.
Siamo inoltre convinti che ancor più in questi momenti di stress le persone abbiano un maggiore bisogno di stare insieme e all’aperto, di incontrarsi e condividere le forti emozioni di questi giorni. Faremo in modo che tutte le attività previste si svolgano in sicurezza. Pertanto, alcuni eventi verranno ridimensionati o spostati in luoghi ritenuti sicuri. inoltre, lo staff ha scelto di mantenere un atteggiamento più sobrio in segno di lutto e solidarietà con le vittime.
Riteniamo, però, che il terremoto non debba arrestare la speranza, solido ancoraggio per ricominciare e che le possibili sinergie tra pubblico, privato e società civile siano ancora più importanti in momenti come questi.
A presto!
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