Il 25 aprile? Noi la Festa di Liberazione la facciamo a Monte Sole
aprile 22, 2011 | Bologna, appuntamenti
Nel 150° anno dell’Unità d’Italia i festeggiamenti in onore del Risorgimento sono stati tanti.
Ora che si avvicina il 25 aprile, giornata di festa nazionale per la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e che non a caso viene chiamata anche Secondo Risorgimento, il mio pensiero va, però, anche a tutte le donne, gli uomini giovani e meno giovani, che si sono opposti alla dittatura fascista, che hanno lottato e combattuto per la libertà e per creare un’Italia migliore.
In questo periodo sembra che tutto ciò che i partigiani abbiano fatto durante gli anni della Resistenza sia andato perso, purtroppo.
Almeno questa è la mia impressione.
Perciò mai come ora, secondo me, è necessario ricordare, parlare, far conoscere e diffondere la loro storia, che è anche la nostra.
A me piacerebbe fare tutto ciò parlando di Monte Sole.
Monte Sole è un parco regionale e un’area protetta in provincia di Bologna, sugli Appennini, il cui principale obiettivo, oltre alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, è la diffusione di una cultura di pace rivolta soprattutto alle giovani generazioni.
Il Parco copre un’area di circa 6.300 ettari compresa nel territorio dei Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi.
Quest’area è tristemente famosa per l’Eccidio di Monte Sole o Strage di Marzabotto (clicca qui per leggere l’intera storia).
Dal 9 settembre al 5 ottobre, nel quadro di un’operazione di rastrellamento di vaste proporzioni diretta contro la formazione partigiana Stella Rossa, l’esercito tedesco massacrò a sangue freddo 770 persone “nei modi più violenti e brutali, nelle case, nei luoghi di culto, nei rifugi, in decine e decine di località.
Le uccisioni continuarono anche dopo quei giorni infernali e alla fine della guerra i comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana contavano 955 uccisi per mano dei nazifascisti.
Di questi 216 sono i bambini, 316 le donne, 142 gli anziani, cinque i sacerdoti. A questo tragico bilancio di morte vanno sommati anche i caduti per cause varie di guerra, 721 nei tre comuni.
Sono uomini, donne e fanciulli morti nei bombardamenti, al fronte, nei campi di prigionia, per malattie legate allo stato di guerra e per lo scoppio di mine che continuavano a seminare morte persino dopo la cessazione del conflitto”.
Per questo motivo l’Eccidio di Monte Sole è considerato “uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale“.
Ogni anno, il 25 aprile appunto, tra i monti protagonisti del terribile fatto vengono ricordate le vittime e onorati i partigiani con la speranza che le nuove generazioni non dimentichino, che continuino a tenere vivo il pensiero di quegli anni, la voglia di non sottomettersi e resistere, la voglia di legalità e libertà.
Questa volta la Festa di Liberazione è stata chiamata “PERCORSI ANTIFASCISTI” LA RESISTENZA CHE NON TI ASPETTI e prevede numerose iniziative che si alternano durante tutta la giornata.
Alle 12.30, forse il momento più significativo ed emozionante, si parte dalla Scuola di Pace e si percorre il Sentiero Partigiano per depositare un garofano rosso sul cippo in cima al monte, in onore dei partigiani caduti in guerra.
Al Poggiolo, invece, alle 15 ci sarà un reading con il collettivo di scrittori Wu Ming e a seguire vari concerti e tanta musica. Non mancheranno mostre, installazioni, laboratori e percorsi guidati.
Qui il programma completo.
Il 25 aprile a Monte Sole sarà una giornata per stare all’aria aperta immersi in un fantastico panorama, per stare insieme e divertirsi nel ricordo di chi è stato terribilmente ucciso, per onorare chi ha lottato e ha dato la propria vita per costruire un’Italia democratica e ha permesso a noi di essere, tutto sommato, liberi dalla dittatura fascista. Sarà una giornata utile a riflettere sul passato e quindi cambiare il nostro futuro facendo in modo che il coraggio di quelle persone non si stato vano.
Comments (2)



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Appuntamenti
Bellissima iniziativa!!
Vi segnalo anche il sito della “Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole” http://www.montesole.org/ e la sua sezione delle testimonianze.
Ricordo (un po’ commosso) proprio poco più di un anno fa il mio piccolo viaggio nei luoghi della memoria di Monte Sole:
http://www.flickr.com/photos/iliasbartolini/sets/72157624012005881/
ciao ilias,
grazie della segnalazione! E mille grazie anche per averci reso partecipi con le foto del tuo “piccolo viaggio”… sono molto belle! Buon 25 aprile