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Ricercando Don Chisciotte, la rassegna estiva del Teatro del Pratello

1 September 2010 Elena Nessun commento

L’estate sta finendo, l’autunno è alle porte e il Tagbolab si prepara a un autunno-inverno ricco di appuntamenti e nuove esperienze.

In attesa di farvi sapere quali saranno i nostri progetti, approfittiamo per segnalarvi un’iniziativa molto interessante che si tiene a Bologna in questi giorni.

Dal 31 agosto al 6 settembre si svolge nei luoghi del Pratello la rassegna estiva del Teatro del Pratello dal titolo “Ricercando Don Chisciotte“, rivolta agli abitanti della zona e a tutti coloro che intendono scoprire o riscoprire la storica via bolognese e le zone limitrofe.

Qui trovate il programma dettagliato delle serate.

L’iniziativa è particolarmente interessante anche perchè coinvolge nelle serate alcuni minori seguiti dai Servizi di Giustizia Minorile, che lavorano agli allestimenti delle serate e partecipano ad alcuni reading.

Il Teatro del Pratello è una società cooperativa sociale nata nel 2007 con lo scopo di promuovere l’integrazione tra le persone e il riconoscimento delle capacità di ognuno, attraverso tutte le forme di espressione creativa, come il teatro, la danza o il video.

La cooperativa opera realizzando progetti rivolti all’adolescenza, in particolare con minori detenuti o seguiti ai servizi della giustizia minorile, con studenti di scuole superiori e di centri della formazione professionale.
Inoltre, cura progetti teatrali e culturali rivolti anche a persone adulte in carcere, o che vivono condizioni di disagio ed emarginazione; lavora per incentivare l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, in particolare dei minori detenuti o in uscita dal circuito penale.

Il lavoro della cooperativa s’inserisce tra le principali esperienze di questo genere in Italia e costituisce senza dubbio una ricchezza sociale e culturale per la città di Bologna.

Categorie:appuntamenti bolognesi Tag: Bologna, ricercando don chisciotte, tagbolab, teatro del pratello

Verso tagbolab second edition

21 July 2010 Mic Nessun commento

Tagbolab va in vacanza!

Ci rivedremo a settembre per far ripartire il laboratorio universitario: a far da accopagnatore al lab ci sarà la neonata associazione che riunisce i più volenterosi e appassionati studenti della prima edizione.

Questo è già un bell’indicatore che evidenzia un certo attaccamento, engagement come si dice oggi.

L’idea è di proseguire affinando la linea di ricerca: lo studio del marketing territoriale e come promuovere un territorio trova sempre più senso in un paese deve l’attrattività culturale sembra essere unica risorsa in crescita. Poi il web 2.0, tra geolocalizzazioni, community e reti sociali di cui, modestamente, ci sentiamo parte, che ci riserva continue innovazioni.

A presto e buone vacanze a tutti.

Categorie:lezioni Tag: vacanze

Bologna ecologica con Bi-Bo, il taxi a pedali gratuito

19 July 2010 giuliap Nessun commento

Di sicuro li avete incrociati per le vie del centro in queste calde serate cittadine, sono i ragazzi e ragazze del Bi-Bo, il taxi a pedali gratuito che sta spopolando in città nelle ultime settimane. TagBoLab ha intervistato Carlo Caleffi, uno degli organizzatori e pedalatori, per cercare di promuovere il loro progetto, ma già tutti i quotidiani e siti web li stanno pubblicizzando, dalla Repubblica al Corriere all’Unità.

Carlo ci racconta la nascita del loro progetto “L’idea di un mezzo ibrido a pedali ci è venuta la scorsa estate, in vacanza. Viaggiando si scoprono spesso iniziative valide già collaudate che funzionano: in Italia purtroppo da qualche decennio siamo fermi, sicuramente più per l’inerzia della politica che per le capacità individuali. Storicamente il popolo Italiano è fantasioso, intraprendente, ricco di inventori e pioneri, ma a livello istituzionale sembra che in questo periodo si pensi principalmente a difendere interessi di tipo economico, anzichè puntare sulla cultura, sulla ricerca e l’innovazione.”

Fuori dall’Italia troviamo infatti già diverse esperienze di bici-taxi ecologico, come a Dublino, ma anche in Spagna, Olanda e Germania. Il gruppo Primavera Urbana si è quindi attivato per portare anche in Italia questa iniziativa ecologica: “Ci sembrava incredibile che in una città come Bologna, specialmente nel suo splendido centro storico, non ci fosse un mezzo del genere. Si parla tanto di sostenibilità, di traffico, mobilità, inquinamento, ma poi nessuno fa niente di concreto, di veramente incisivo”.

Il primo taxi a pedali è stato comprato con le risorse degli organizzatori e ora, grazie all’aiuto di volontari pedalatori, quasi tutte le sere si può usufruire di un passaggio in bicicletta e volendo si può fare una piccola offerta . Il progetto è di riuscire ad acquistare altri mezzi per offrire un migliore servizio ai cittadini, e proprio per questo motivo è stata creata sul sito una pagina dedicata alle donazioni per l’acquisto del secondo Bi-Bo.

Il progetto è stato denominato “Bologna si muove” per dare una spinta ai cittadini, per invogliare al cambiamento e per sottolineare che “Un futuro diverso è possibile, dobbiamo muoverci!” . Attraverso questa iniziativa possiamo vedere concretamente che a Bologna qualcosa si sta muovendo per cercare di riportare la gente nelle strade e nelle piazze, per ricreare spazi sociali all’esterno delle case, per migliorare i rapporti umani e la socializzazione.

Chiediamo a Carlo cosa vede nel futuro di Bi-Bo: “Vorremmo che BI-BO diventasse una risorsa per chi si muove nel centro di Bologna, ma anche un modo per creare occupazione e aiutare le persone che ne hanno maggiormente bisogno: disoccupati, cassintegrati, ragazzi stranieri che studiano in Italia e che al compimento del diciottesimo anno di età hanno bisogno di un lavoro per potere rimanere nel nostro paese.”

Per tutte le informazioni e per le donazioni potete visitare il sito e anche la pagina Facebook, se poi avete bisogno di un passaggio in centro la sera potete anche telefonare direttamente al Bi-Bo al numero: 393 0202456. Qui trovate anche il video di presentazione di Bi-Bo.

Il progetto sta riscuotendo simpatia e curiosità, speriamo che le istituzioni si rendano disponibili a collaborare e promuove l’iniziativa per creare una città più pulita e ecologica.

Categorie:interviste Tag: Bi-Bo, Bologna, Carlo Caleffi, ecologica, Primaveras Urbana, taxi a pedali

Il network delle community bolognesi per una Bologna 2.0

7 July 2010 Mic 11 commenti

Ieri la tag era apetagbo.  E infatti su foursquare c’è stata una concentrazione notevole al Lumierè, alla cineteca di Bologna.

L’idea era di rilanciare il laboratorio e il meeting point creato attorno al TagBoCamp dove, per la prima volta, le communities on line bolognesi più numerose e strutturate, si sono ritrovate a condividere uno spazio e un tempo per riflettere su Bologna, la sua immagine e come promuovere un territorio nel web 2.0.

Tagbolab oltre a rivelarsi progetto di promozionale territoriale replicabile, vedi tagsardegna.it, si è rivelato possibile nodo dell’ecosistema del web 2.0 bolognese. Chi parla di Bologna on line se non le varie communities?

Urban Center by TagBolognaLab.

Ecco che ieri sera attorno allo stesso tavolo si sono succeduti , oltre al sottoscritto e alcuni membri di tagbolab, Linda, Cecilia, Nicola, Marco, Roberto, Omar, Simona, Alessandro.

Vedere GGDBo, BolognaIn, XingBologna e realtà anche private confrontarsi e rilanciare è stato piacevole. E vedremo se utile.

L’idea?

Vorremmo creare degli eventi pubblici che periodicamente siano occasione di confronto sia per le communities e sia per la cittadinanza. Attraverso le lezioni di tagbolab, si potrebbero regalare alla città momenti formativi e di confronto per diffondere un uso consapevole del web 2.0,  anche ricorrendo a location diverse rispetto a quelle universitarie. Questa è la linea che ieri sera è stata condivisa da tutti.

I risultati?

Sembra già che ci siano le prime date che da settembre in poi, porteranno alla luce specificità di cui Bologna tutta potrebbe godere.

I temi?

Ogni community ha la propria specificità che va mantenuta ma il tema di fondo, contando che Tagbolab nasce all’interno del  Corso di Laurea Magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale, è il web 2.0 e i social media come strumenti di comunicazione: vorremmo contribuire a diffonderne l’uso consapevole a seconda degli usi e degli scopi, dal privato al pubblico, poi open source, open gov, cittadinanza digitale, condivisione dei saperi,  citizen journalism, crowdsourcing….

Il sogno?

Arrivare ad attivare un rete per permettere ad ogni nodo di avvalersi di capacità organizzative, comunicative, e magari anche di fund raising, che singolarmente non sarebbero possibili. Bologna non è Milano o Roma ma ha le sue specificità.

Magari tutti assieme si potrebbe portare a Bologna “Meet the media Guru“?

Magari potremmo riuscire a mettere nell’agenda cittadina tematiche che tutte le communities condividono?

Bologna nel 1995 aveva Iperbole che posizionava la città tra le eccellenze: ora se a livello istituzionale c’è un vuoto, è la stessa cittadinanza, in questo caso digitale, ad indicare pratiche altamente evolute. Ma è necessaria una crescita che, forse, è possibile attraverso una messa in rete con condivisione di intenti e valori.

Categorie:Bologna 2.0, lezioni Tag: apetagbo, BolognaIn, cittadinanza digitale, Communities on line, GGDbologna, tagbolab, Xing

Tag Bologna best pratice al Toscana Lab 2010

6 July 2010 Elena Nessun commento

Essere invitati a partecipare al Toscana Lab, di cui abbiamo già parlato qui, come esempio di best practice è un buon punto di partenza per lanciare il nostro laboratorio e farlo andare oltre.

L’occasione, oltre che perfetta per farci conoscere, ci ha fornito nuovi spunti di riflessione e ci ha dato la possibilità di venire a contatto con  altre esperienze e altri progetti che possono aiutarci a migliorare la nostra conoscenza e le nostre competenze nell’ambito dei social media e del web 2.0.

La presentazione del nostro progetto era prevista all’interno del panel intitolato Internet better Tourism, dedicato al web e alle nuove possibilità di comunicazione applicate al settore turistico.

Il turismo in Italia costituisce una risorsa economica enorme, ma nonostante questo, le potenzialità comunicative e promozionali della rete non sono ancora sfrutate a pieno da chi opera in questo settore. Si pensi, per esempio, al fatto che molti hotel e strutture alberghiere ancora oggi non possiedono un sito internet.

L’incontro, a cui hanno partecipato professionisti, rappresentanti di istituzioni e appassionati, ha voluto riflettere sullo stato del settore turistico e su come sia possibile migliorarlo tramite il web e le sue potenzialità.

Gli interventi si sono susseguiti veloci e dinamici, e non hanno mancato di scatenare un vivo dibattito tra i presenti  interessati a capire come le nuove  tecnologie e le nuove forme di comunicazione, nate grazie al web 2.0, che permettono l’interazione e la partecipazione degli stakeholders che possano migliorare l’offerta turistica e il  rapporto con i propri clienti- viaggiatori, anche per comprenderne i bisogni e le necessità.

Ha aperto i lavori Roberta Milano, ormai ben  conosciuta da chi legge il nostro blog, che ha introdotto la tematica della giornata (qui trovate le slides del suo intervento), analizzando come il web 2.0 abbia indubbiamente generato dei cambiamenti, introducendo nuove forme di partecipazione. Nonostante questo, la maggior parte degli attori non è ancora consapevole di trovarsi all’interno di un mutamento sociale e comunicativo e di conseguenza non sfrutta a pieno le possibilità che internet offre in termini di partecipazione attiva, di creazione di reti e di collaborazione. Nel suo intervento, Roberta Milano fa notare come i social media siano ormai utilizzati in tutto il mondo e come la percentuale più alta di coloro che li usano sia tra le persone comprese tra i 35 e i 44 anni. Ciò dimostra il fatto che sono strumenti alla portata di tutti e utilizzabili anche a livello professionale.

I social media ci permettono di entrare in contatto con il mondo intero, almeno potenzialmente, e solo riconoscendo le loro opportunità comunicative è possibile utilizzarli in modo vincente.

Dopo questa introduzione, la parola è passata a Rodolfo Baggio, docente all’Università Bocconi di Milano e specializzato nell’applicazione delle tecnologie al turismo. Entrato più nello specifico si è approfondita l’deia di web non come una realtà virtuale, anzi: i social media facilitano il trasferimento delle relazioni nate nella dimensione on-line a quella reale;  il web non è una fuga dal mondo, ma uno strumento di ricentramento e di ritrovamento.

Con i social media si assiste a un cambiamento enorme: gli utenti diventano dei canali, sono parte attiva del processo di comunicazione e di produzione dei contenuti, i quali sono user-generated ovvero generati dagli utenti stessi. Questa dimensione attiva deve essere sfruttata nell’ambito turistico, in quanto con i social media è possibile instaurare un rapporto con il viaggiatore, capire quali siano i suoi bisogni e farlo diventare in questo modo parte attiva. Il viaggio è composto da due momenti: uno precedente di ricerca e di scelta della meta e uno successivo al viaggio fatto di metabolizzazione dell’esperienza.

Il viaggio infatti forma, arricchisce e cambia le persone. Il web e i social media consentono di condividere quest’ esperienza con tutti gli utenti della rete, in modo da dare informazioni utili e da diventare “catalizzatori”. Il concetto stesso di viaggio è cambiato e come sempre più persone cercano la dimensione esperenziale, la soddisfazione di bisogni sociali e la conoscenza di mondi nuovi. Oltre  a questo, il viaggiatore stesso è portatore delle propria esperienza che deve essere conosciuta e sfruttata. Per questo utilizzare i social media nell’ambito del turismo è utile ed indispensabile: conoscendo i nostri “clienti” , le loro aspettative e le loro necessità è possibile soddisfarli con un’offerta migliore.

Dopo Baggio, ha preso la parola Monica Fabris, del GPF, istituto di ricerca e di consulenza strategica, che ha presentato una ricerca molto interessante da lei condotta.

Particolarmente interessante è il concetto di edonismo maturo, inteso come consapevolezza della necessità di socialità, relazione e condivisione. La Fabris ha ribadito anche l’idea di viaggio come esperienza e come emozione e per questo non possono essere disattese le aspettative del turista. La ricerca ha avuto come oggetto anche i social media e ha rilevato come gli utenti di questi strumenti siano più felici, più disposti alle relazioni umane e più consapevoli dei valori che emergono dalla socialità. Nell’ambito turistico si è passati dunque dalla dimensione del visitatore a quella del visit- attore, un soggetto più esperto, più informato ma anche più esigente. Questa nuovo tipo di turista sente il bisogno di vivere un’esperienza di viaggio personalizzata, pensata per lui; internet diventa quindi il mezzo ideale per costruire il proprio viaggio poichè veicola moltissime informazioni, adatte a pubblici diversi, e permette al singolo di scegliere in modo autonomo.

Il web si pone dalla parte dei viaggiatori ed è un mezzo flessibile che permette a chiunque di crearsi il viaggio che desidera.

Inoltre fornisce nuove modalità di vacanza, una su tutte quella offerta da siti come scambio.casa: la rete crea una comunità virtuale che interagisce, ha fiducia nei suoi membri e dà la possibilità di sperimentare nuove forme di viaggio e di esperienza che senza il mezzo internet non sarebbero state possibili.

Ermanno Bonomi della Regione Toscana ha riflettuto invece su come i bisogni del turista- consumatore si siano evoluti, siano cambiati negli ultimi anni e siano condizionati da molti fattori: sociali, culturali, economici ed esperenziali. E’ necessario capirli e prevederli. In quest’ottica devono operare le istituzioni che diventano i driver, comprendono le tendenze e definiscono le linee entro cui debbano muoversi gli operatori di un territorio. Bonomi ha dunque introdotto Alessandra Alari, che ci ha illustrato gli esiti di una ricerca condotta dal Team Travel di Google Italia. Il Team ha analizzato i trend di ricerca della propria vacanza e le destinazioni preferite dagli utenti, con riferimento sia all’Italia che all’estero (trovate qui la descrizione dettagliata della ricerca e gli esiti che ha prodotto).

I due interventi conclusivi, prima della presentazione delle due best practices, sono stati quelli di Alberto Chiapponi e Maurizio Goetz.

Il primo, responsabile delle social media strategies della H-art, ha presentato brevemente la campagna di promozione turistica  “Voglio vivere così” promossa dalla Regione Toscana, che ha come obiettivo quello di riposizionare la “regione più bella d’Italia” come luogo per le vacanze.

Ecco lo spot completo della campagna.

Goetz, di InnovActing, invece ha riflettuto sulle problematiche che caratterizzano la promozione turistica in Italia sul web e generano un ritardo rispetto ad altri paesi, oltre che sulla necessità di progettare l’esperienza turistica e di integrare l’ascolto dei bisogni dei viaggiatori con la creatività di chi fa un’offerta turistica. Goetz ha poi indicato lo storytelling, quindi la narrazione tramite i nuovi social media, come strumento sempre più diffuso e vincente per valorizzare le specificità culturali e differenziarsi dai concorrenti.

Infine ecco il momento delle best practices.

Prima di noi, è intervenuto Stefano Consiglio, docente presso l’Università di Napoli, che ha presentato il suo progetto Angeli per viaggiatori. L’idea nasce dalla convinzione che il viaggio non sia solo un momento di consumo, ma soprattutto di scoperta e di emozione. Il progetto consente di mettere in relazione i potenziali viaggiatori con alcuni residenti del luogo che si vuole visitare, che volontariamente si propongono come “amici” per guidare i turisti e portarli fuori dai percorsi convenzionali. Per ora è possibile trovare gli “angeli” in circa 40 città italiane, ma lo stesso fondatore conta di aumentare notevolmente le destinazioni, espandendosi anche all’estero. Il portale fa in modo che si instauri una relazione tra il viaggiatore e l’ “angelo”, in modo che questo diventi non una guida ma un amico a cui affidarsi e chiedere ogni tipo di informazione.

Dopo Stefano, è arrivato finalmente il nostro momento.

Nonostante i problemi tecnici, che hanno costretto Michele a fare l’intervento senza slides di presentazione (che potete trovare qui), è andato tutto benissimo, tanto che sono nate delle possibilità di collaborazione, una delle quali proprio con Angeli per Viaggiatori.

La mattinata è stata dunque densa di spunti, di riflessioni, ha dato la possibilità di riflettere sulle enormi potenzialità offerte dal web e come queste debbano essere sfruttate in maniera consapevole.

Non resta che augurarci che questo incontro dia dei buoni frutti, apra la strada ad una maggiore consapevolezza delle potenzialità del web e che queste vengano sfruttate per migliorare la promozione turistica e per dar vita  a nuove strade e collaborazioni.

Categorie:ricerca Tag: alessandra alari, angeli per viaggiatori, Ermanno Bonomi, internet better life, internet better tourism, monica fabris, Regione Toscana, Roberta Milano, Rodolfo Baggio, social media, stefano consiglio, tagbologna, ToscanaLab, web 2.0

TagBoLab al Venezia Camp 2010, il laboratorio di innovazione

1 July 2010 Letizia Nessun commento

La prima informazione è che da quest’anno sarà un Festival dell’innovazione digitale a tutto tondo.

La seconda è che saremo protagonisti.

La terza è che, sempre quest’anno, la novità sarà il Marketplace.

In altre parole, oltre un centinaio di aziende, 3000 protagonisti della rete, i Parchi Scientifici Tecnologici, le Pubbliche Amministrazioni, sviluppatori e fornitori di servizi innovativi, si confronteranno per scambiarsi notizie, buone pratiche, presentare, per il riuso, le proprie produzioni.

Sto parlando del VeneziaCamp2010 – Festival dell’Innovazione Digitale, l’unica manifestazione in Italia dove la rete è protagonista, che si terrà da oggi al 3 luglio 2010 nel prestigioso scenario dell’Arsenale di Venezia.

Ecosistemi aumentati: reti che attivano territori, sarà il panel a cui parteciperemo per cercare di tratteggiare lo stato dell’arte nello sviluppo di reti aperte nei territori.

Ma sarà anche l’occasione per un’altra grande festa del social business networking con gli amici, vecchi e nuovi.

L’evento e’ organizzato in 4 panel distinti ma non separati, che andranno a costituire una “valigetta degli attrezzi” per chi si occupa di reti nei territori.

I temi saranno:

-       Motori di sviluppo e sostegno di reti aperte nei territori

modera: Gino Tocchetti (Ecosistema 2.0)

- Alberto Cottica (Kublai, Min Sviluppo Economico)

- Flavia Marzano (District Lab, Sardegna Ricerche)

- Gabriele Persi (Area Science Park, Trieste)

- Ilda Mannino (Center for Thematic Environmental Networks, VIU)

- Marco Combetto (Informatica Trentina, Trentino as a Lab)

- Michele Vianello (Parco Scientifico Teconologico VEGA, Venezia)

-       Sostenibilita’ economica delle reti territoriali aperte

modera: Marina Trentin (environment and international cooperation)

- Gianfranco Padovan (EnergoClub Onlus)

- Gloria Testoni (Distretto di Economia Solidale di Verona)

- Mariano Carozzi (Prestiamoci.it)

- Marco Gialdi (Ufficio Sostenibile)

- Nicolo’ Borghi (The Hub Milano)

- Stefano Corro’ (Rete Energie Veneto)

-       Nuovi servizi territoriali a rete aperta

modera: Walter Giacovelli (LoAd), Gino Tocchetti (Ecosistema 2.0)

- Alberto D’Ottavi (Blooming): nuovi modelli di e-commerce

- Alessandro Cappellotto (Zooppa): crowdsourcing

- Dario Bonaldo (Seedelio): servizi per il mercato dell’energia responsabile

- Linnea Passaler (Pazienti.org): sanita’ 2.0

- Walter Giacovelli (LoAd), Susanna Cristalli (Qype): interazioni socializzanti e mobilita’     integrata

- Matteo Brunati (Open Web Addicted): economia dei dati liberati dalla PA

-       Nuove culture per le reti aperte

modera: Maddalena Mapelli (Ibridamenti, Universita’ di Venezia)

- Annamaria Testa e Ilaria Scopa (In cerca di lei, Nuovo&Utile)

- Emilia Peatini (Rete Storia), Franco Torcellan (Agenzia per la scuola), Dino Bertocco (CivilLife, Aequinet)

- Emina Cevro Vukovic, Lucia Paciello (LunediSostenibili.org)

- Maria Cristina Fregni (Villaggio Artigiano -- Cities, Comune di Modena)

- Michele D’Alena (Laboratorio TagBologna, Universita’ di Bologna)

- Stefano Bellanda, Andrea Celli (Intercultural Lab, Universita’ di Padova)

Insomma, quattro giorni di condivisione, confronto e crescita per promuovere i temi dell’innovazione, della cultura e dell’etica per la cittadinanza digitale.

Un crogiolo di lingue e costumi della rete.

Si discuterà di social network, di e-commerce, di pubblica amministrazione e di turismo, fattore di sviluppo fondamentale per la città di Venezia, attivando confronti e discussioni con e fra i maggiori protagonisti della rete.

Durante la manifestazione saranno sviluppati spazi “dedicati” ai blogger, con la non convenzionale formula del BarCamp, per le community più attive online, e per gli sviluppatori di nuove applicazioni per la rete.

In questo “contenitore” saranno ospitati tutti i protagonisti del web. Dalle persone che fanno infrastruttura, ovvero le aziende, a chi è creativo, scrittori, programmatori per Facebook, chi fa widget per iPhone, fino a politici e amministratori che governano poi le azioni innovative sul territorio.

Ogni giro di presentazioni è seguito da uno spazio di approfondimento e discussione con i partecipanti a qualsiasi panel. Tra gli eventi speciali: Facebook developer garage, una full immersion sull’evoluzione di Facebook e della sua piattaforma di sviluppo, e WIFI Day a Venezia, un anno di Cittadinanza Digitale, in occasione dell’anniversario dell’offerta della connessione Internet gratuita ai cittadini da parte del Comune di Venezia.

VeneziaCamp2010 – Festival dell’Innovazione Digitale è promosso da VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, con la collaborazione di Expo Venice e gode del patrocinio del Comune di Venezia, della Provincia di Venezia, di Formez PA e del MIUR Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Naturalmente in un ambiente così stimolante e attuale non poteva non trovare il suo spazio il Lab, che oltre a presenziare all’evento, interverrà a proposito di nuove culture per le reti aperte. Michele D’Alena presenterà l’esperienza di lavoro del Laboratorio TagBologna.

Chiunque voglia partecipare all’evento può trovare informazioni sull’intero programma del festival direttamente sul sito dedicato o sulla pagina Facebook.

A presto a Venezia!

Categorie:festival, ricerca Tag: Barcamp, cultura, innovazione, pubblica amministrazione, social business networking, tecnologie, turismo, venezia, web 2.0

Alcune slide dal ToscanaLab

30 June 2010 Mic Nessun commento

Prima di un nostro storytelling più completo, ecco un pò di link e materiali relativi a Internet for better life, l’evento di ToscanaLab: precisamente ho partecipato al panel “internet for better tourism“, come avevo già anticipato.

Qui trovate un mio liveblogging dell’evento. Qui un resconto dei due giorni di Elena Ulivieri.

Un foto giusto per capire la location.

Gipsoteca Porta Romana Istituto d'Arte by burde73.

Ecco le slides di presentazione del panel: sono di Roberta Milano, che finalmente ho conosciuto di persona,  che ringrazio anche qui per l’invito.

Da non perdere assolutamente, le slides di Monica Fabbris che mettono a fuoco il contesto. Ci sono alcune novità interessanti che, dati alla mano, smentiscono alcuni luoghi comuni.

Il panel prevedeva di dare alcuni feedback di riferimento, eccoli:

Aggiungo una breve intervista video di Iabichino, presente all’evento, autore del già mitico “Invertising”

Per finire, visto che il mio intervento è stato “a braccio”, ecco alcune slide che raccontano TagBologna

Categorie:interviste, lezioni, ricerca Tag: Iabichino, internet for better tourism, Monica Fabbris, Roberta Milano, Toscana lab

L’estate bolognese tra cinema e concerti

29 June 2010 giuliap 5 commenti

Il mese di giugno è quasi terminato, siamo ormai in piena estate ma Bologna offre molte attività per chi ha deciso di rimanere in città . Pubblichiamo il post settimanale con le iniziative, molte delle quali all’aperto, che potete trovare in questi giorni a Bologna.

Ritroviamo ancora il Festival di Santo Stefano, giunto ormai alla terza settimana. Il festival si concludere mercoledì 30 giugno con il consueto concerto alle ore 21.15. Per le restanti serate potete consultare il sito informativo .

La seconda iniziativa che prosegue dalla settimana precedente è il Cinema Ritrovato, organizzato dalla Cineteca di Bologna. Abbiamo già parlato ampiamente del festival in un nostro precedente post, che potete trovare qui . Potrete gustare i film della rassegna fino a sabato 3 luglio e sul sito della cineteca trovate gli orari e le location.

Martedì 29 giugno, alle 18.30, all’ingresso di Via Codivilla, viene “riconsegnato” alla città il Parco San Michele in Bosco e il suo storico Belvedere: il parco torna ad essere uno spazio pubblico.
La fisionomia della collina è tornata quella dei primi del ’900, quando il Parco nacque contestualmente alla fondazione dell’Istituto Ortopedico Rizzoli. Come allora, è destinato ad accogliere i bolognesi in uno spazio verde accessibile e attrezzato, impreziosito dallo storico Belvedere, che si apre nuovamente sulla città. Durante l’inaugurazione si svolgeranno letture evocative e musiche.

E20d’Estate è la nuova iniziativa che vi riportiamo, mercoledì 30 giugno al Teatro Alemanni ha inizio la stagione estiva di teatro comico-brillante. La rassegna di 19 spettacoli viene intitolata “Teatro con Spuntino” in quanto ogni sera spuntinoverrà offerto al pubblico uno spuntino. La prima delle 19 serate sarà un testo di Giorgio Comaschi, “Bologna provincia di Colcù”, interpretato da Andrea Santonastaso. Gli spettacoli inizieranno alle 21:30 e alla fine, il pubblico potrà recarsi nell’adiacente Pasticceria Caffetteria dell’Alemanni – via Mazzini 63/a – per lo spuntino notturno. Il biglietto è unico e nel prezzo è compreso “lo spuntino finale”: tutto a €. 12.00.

Per la rassegna BOtanique- il rock respira, troviamo un imperdibile concerto che si svolgerà il 2 luglio alle 21.30. Adam Green, piccolo genio dell’indiefolk americano torna a Bologna, dopo il concerto del Covo Club, per un esibizione gratuito sul parco della nuova location BOtanique presso i giardini di via Filippo Re. La rassegna BOtanique si apre infatti giovedi primo luglio e terminerà il 31 luglio, l’iniziativa è curata da Estragon con la promozione dell’ Area Cultura del Comune di Bologna in collaborazione con l’Università. Qui trovate il manifesto dell’iniziativa e tutte le informazioni.

Categorie:appuntamenti bolognesi Tag: all'aperto, Belvedere, Bologna, BOtanique, cinema ritrovato, Cineteca Bologna, E20d'Estate, Estragon, Festival Internazionale di Santo Stefano, Teatro Alemanni

Il web migliora la vita: TagBologna a ToscanaLab

26 June 2010 Mic 2 commenti

“Come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo“.

Queste le premesse di ToscanaLab, “l’evento verticale dedicato al web, ai social media e al mondo della comunicazione digitale” organizzato dalla Fondazione Sistema Toscana” che si svolgerà lunedì e martedì a Firenze.

TagBologna parteciperà alla seconda giornata, al panel dedicato al turismo, così introdotto:

“Il panel Internet Better Tourism cercherà di fotografare lo stato dell’arte e proverà a rispondere al quesito: quello che stiamo osservando cos’è?

Non certamente un punto d’arrivo, ma solo la fotografia di un qualcosa che sta evolvendo molto rapidamente.
Cosa cambierà quando tutti gli attori – chi viaggia e chi è nella filiera turistica -  consapevolmente s’incontreranno in un ambiente probabilmente diverso da quello che vediamo oggi?
Attraverso una conversazione con i partecipanti all’incontro, mettendo a confronto tante esperienze diverse, si andrà a indagare su “cosa deve ancora accadere perché si entri nella fase in cui tutti gli attori sono perfettamente consapevoli del cambiamento in atto”.

On line trovate maggiori specifiche del programma del 28 e dei panel del 29.

“A conclusione dei lavori, la volontà è quella di elaborare un manifesto “Internet Better Life in Toscana” per  iniziare la costruzione di un percorso nel quale la Toscana vada ad occupare un posto di rilievo di osservatorio e laboratorio sulla comunicazione digitale”.

Interessante anche la location:” la Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana, luogo significativo della memoria, con le riproduzioni in gesso delle più famose statue della storia artistica italiana…”

Questo lo spot dell’evento

Personalemente credo che nel mio intervento citerò questa geniale provocazione trovata qui grazie a LaFra:

“Andy Warhol was wrong. We’re not going to be famous for 15 minutes. We’re each going to be famous for 15 People”.

Categorie:ricerca Tag: internet for better life, internet for better tourism, InToscana, ToscanaLab

Il marketing territoriale nel web 2.0: la tavola rotonda del Tagbocamp

25 June 2010 giulia Nessun commento

Con questo ultimi video, tutto il materiale del TagBocamp è on line: trovate tutto, con video, foto e slide, sotto la categoria tagbocamp.

Tra marketing territoriale e Bologna brand passando per Shangai, non senza provocazioni, ecco i video della tavola rotonda del Tagbocamp con Michele D’Alena, Giovanni Arata, Francesca Sanzo, Gianluca Diegoli,  a cui si aggiungono in progress Alberto Cottica e Roberto Grandi.

Categorie:tagbocamp Tag: Bologna, Francesca Sanzo, Gianluca Diegoli, Giovanni Arata, Michele d'Alena, Roberto Grandi, tagbocamp, tagbologna, tavola rotonda, Urban Center, video
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Tag bologna

E' un progetto del laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale dell'Università di Bologna ed è coordinato da Michele d'Alena. Per info: tagbolognalab@gmail.com.

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Foto da flickr


By Erik Rasmussen

I video di tagbologna

Nicola Bonora di Mentine parte 1
Titolo
Nicola Bonora di Mentine parte 1
Tempo di esecuzione
8:14
Descrizione
Nicola Bonora parla di Mentine e del progetto acce...
Omar Cafini di MitAPP
Titolo
Omar Cafini di MitAPP
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Tavola rotonda del Tagbocamp parte 1: Gianluca Diegoli
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Tavola rotonda del Tagbocamp parte 1: Gianluca Diegoli
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